Menu principale:
Spiriti
Anima
Nell'Orfismo si crede che l'anima, di origine divina, cada sulla terra imprigionata nel corpo a causa di una colpa originaria. Il suo fine ultimo è quello di ritornare alla patria celeste, suo luogo originario. I Pitagorici e Platone fanno dell'anima un elemento divino, che si eleva a cogliere l'armonia del mondo dopo essersi purificata dal corpo.
In Aristotele l'anima è vista come la forma dei corpi viventi.
Nel Cristianesimo l'anima è intesa come dono divino; mentre in epoca moderna indica il principio
che da vita e coscienza, parte spirituale ed immortale dell'uomo.
Nei suoi postulati della ragion pratica, Kant, ammette l'esistenza e l'immortalità dell'anima per poter far raggiungere all'uomo la santità, ovvero la perfezione.
Spiriti dei defunti
La moderna parapsicologia trae le sue origini da un movimento del diciannovesimo secolo chiamato "Spiritualismo". Nel 1882 fu fondata a Londra la "Society for Psychical Research", seguita nel 1885 dall'"American Society for Psychical Research". I due gruppi si occupavano sopratutto dei medium, allora molto popolari: l'obiettivo era quello di appurare con mezzi scientifici se le manifestazioni che avvenivano durante le sedute spiritiche erano davvero determinate dalla presenza degli spiriti dei defunti o derivavano dall'esecuzione di abili trucchi. Per tutto l'800, comunque, qualsiasi manifestazione parapsicologica continua ad essere attribuita dall'intervento degli spiriti; solo più tardi si ipotizza la presenza di poteri naturali (anche se tuttora privo di risposta), che con i defunti non avevano nulla a che vedere.
I fenomeni E.S.P.
Per poter capire meglio la fenomenologia è bene spiegare che le manifestazioni ESP si suddividono in quattro filoni principali.
La Telepatia: la capacità di leggere il pensiero e di trasmettere o ricevere veri e propri "messaggi" mentali;
La Chiaroveggenza: nota presso gli antichi come "seconda vista", permette di vedere con gli occhi della mente cose o avvenimenti distanti, a volte migliaia di chilometri;
La Precognizione: l'abilità di predire fatti che si svolgeranno nel prossimo o lontano futuro;
La Psicocinesi o Telecinesi: la capacità di spostare oggetti con la sola forza del pensiero.
Alla sfera dell'ESP appartengono altri poteri, come la psicometria (praticata tra gli altri da Gerard CROISET), ovvero la capacità di "leggere" la storia di un oggetto mediante il semplice contatto con esso, e l'OOBE (acronimo di Out of Body Experience, "Esperienza extracorporea"), cioè la possibilità di "vivere esperienze e sensazioni in un luogo diverso da quello in cui si trova il proprio corpo fisico", cioè, in parole povere, di "viaggiare" al di fuori del proprio corpo, un po'come si fa in sogno, ma con la precisa coscienza di ci che sta accadendo.
Ma se il corpo fisico se ne sta tranquillo, magari seduto su una poltrona, chi "viaggia" al suo posto?
Secondo gli studiosi di questa insolita esperienza, a viaggiare una sorta di nostro "secondo io", che nasce insieme al nostro corpo fisico, il cosiddetto Corpo astrale. Questa entità mantiene un collegamento con il corpo fisico per mezzo di una sorta di "cordone ombelicale"; il corpo astrale si muove simultaneamente in due dimensioni: quella fisica vera e propria (infatti vede i luoghi che sta attraversando, sente gli odori eccetera) e quella "eterea", dove tempo e spazio assumono valori diversi da quelli cui siamo abituati. Un corpo astrale può così trasferirsi in una frazione di secondo da Roma a Sidney, o, addirittura, sulla Luna (anche se invece alcuni sostengono che non può staccarsi dal pianeta).
Fantasmi e Presenze
Chi crede nello spiritismo sostiene che la comunicazione può manifestarsi attraverso fenomeni mentali, come la chiaroveggenza o la telepatia o le parole di un medium o attraverso fenomeni fisici, quali la levitazione, il girare del tavolo, i rumori e i colpi ripetuti, la scrittura automatica e gli apporti, ossia l’improvvisa comparsa o il trasporto di corpi anche attraverso la materia solida.
Lo spiritismo moderno ebbe inizio nel 1848 con le sorelle Kate e Maggie Fox. Queste due ragazze, che vivevano in una fattoria situata nella parte settentrionale dello stato di New York, attirarono da principio l’attenzione della gente del luogo per dei colpi misteriosi che si sentivano alla loro presenza e che presumibilmente costituivano un codice di comunicazione con gli spiriti. Sotto la tutela della sorella maggiore Leth, le Fox fecero il giro del paese, si fecero molta pubblicità e acquistarono una certa fama. Molte persone di primo piano, fra cui il pioniere della stampa quotidiana Horace Greeley, giunsero alla conclusione che quello che avveniva alle due ragazze era autentico.
La cosa però fu contestata da altre autorità, e dopo una lite in famiglia Maggie rivelò che la loro pretesa di comunicare con gli spiriti era un imbroglio e che erano loro stesse a produrre i colpi secchi facendo crocchiare le articolazioni dei piedi. Questa confessione, in seguito ritrattata, non riuscì a smorzare l’entusiasmo di numerosi sostenitori.
Un’altra famosa medium dell’Ottocento la cui popolarità non fu intaccata da ripetute accuse di frode fu Florence Cook, che aveva convinto dell’autenticità delle proprie facoltà paranormali niente di meno che un uomo come ser William Crookes, insigne scienziato e inventore del tubo a vuoto.
La più grande medium di tutti i tempi fu Eusapia Palladino. Nata nell’italia meridionale nel 1854, già nei primi anni di vita mise in luce delle capacità che destarono l’interesse dei circoli spiritistici. Esaminata dal famoso criminologo e psicologo Cesare Lombroso, lo convinse delle proprie capacità soprannaturali. Fu famosa in tutta Europa, viaggiò in lungo e in largo ma fu accusata frequentemente di inganno. I risultati di parecchie ricerche scientifiche furono inconcludenti. Infine, dopo una sospetta esibizione a Cambridge, la Society for Psychical Research la classificò come medium disonesta.
Verso la fine del secolo scorso lo spiritismo ebbe un certo declino, a causa soprattutto delle crescenti denunzie di frode, ma ritornò di nuovo dopo la prima guerra mondiale, e oggi è estremamente popolare.In tutti gli esseri umani esistono delle forze di facoltà psichiche, ma inconsapevolmente non prestiamo sufficiente attenzione e non ci rendiamo conto di quanto questa forza ci possa aiutare a vivere meglio.Questo si potrebbe chiamare, ricerca di noi stessi, cioè un modo di ricercare, nella nostra persona, l'equilibrio di forza fisica e psichica che può venire a mancare. A volte la carenza di questo equilibrio è causata da sofferenze o dispiaceri ma in gran parte è creata dalla corrente di esistenza sbagliata in cui, nostro malgrado, ci siamo inoltrati. Rumore, frenesia e caos non ci permettono di concentrarci sul corpo e sulla funzione dei suoi organi. Ci rendiamo conto di possederli solo quando ci causano dolore o malattie, trascuriamo perfino il modo di respirare, di camminare, di mangiare o bere, non ascoltiamo mai il battito del nostro cuore o il fruscio del sangue che pulsa nelle vene. Anche il nostro modo di vedere è diventato uno scorrere di immagini in cui non ci si sofferma su oggetti o persone, ma per forza di cose si passa presto ad altro. Quando, dove e come possiamo trovare il tempo per ascoltare il rumore di un bosco, guardare le sfumature della verde vegetazione o sentire il profumo della natura?
Solo la posizione centrale dell'essere, unita alla nostra forza di volontà, ci potranno riportare nuovamente alla conquista di noi stessi.
Ricerche effettuate nei siti internet che trattano lo stesso argomento