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Cartomanzia

Cartomanzia ed i suoi segreti

La Cartomanzia


E' un mondo esoterico delle materie affascinanti del perché con il solo detto nell’interpretare una semplice carta, pone se stessi in una sicurezza psicologica nell'affrontare la vita quotidiana.
Scoprire i segreti di chi c'interpella e risolvere problemi e dubbi personali od altrui, si trovano soluzioni tali da apportare una soddisfazione. Per iniziare un qualsiasi lavoro è importante controllare il consultante con la divinazione delle carte, svelando il presente, il passato e il futuro.
Il vero segreto della divinazione è il rilassamento personale ed il sentire dentro tipo di carte delle figure, divinazione. E' necessario che sia dato un massimo rispetto alle carte sia negli orari sia nelle giornate; come ad esempio, se sono buie e umide la cartomanzia non riesce libera e quindi per avere una soluzione si dovranno fare parecchi oracoli.
Vi chiederete: qual'é il rispetto per le carte divinatorie?

Semplice, basta usarle per la prima volta il primo venerdì del mese con la luna crescente e utilizzarle sempre e solo negli stessi orari; non trasportarle da un luogo all'altro od al limite del possibile, se non potete farne a meno, usare un mazzo apposito per quando si dovrà fare la cartomanzia il problema divinatorie il che del consultante. Qualsiasi portano impresse o disegnate facilita al cartomante la all'esterno, del vostro normale luogo. Ecco perché chiediamo a tutti i nostri soci interessati al corso, di avere un luogo ben preparato e riservato per i tarocchi.
Fate bene attenzione che quando interpellate i tarocchi è come se state parlando con qualcuno a voi fiducioso e che aspettate da un momento all'altro una risposta al vostro quesito.
La riservatezza e la pazienza sono molto importanti in questo caso, quindi se nei primi quesiti avrete delle risposte che poi nella realtà non corrispondono, non arrabbiatevi con loro a mandarli in quel paese, ma fate meglio ad appuntarvi la posizione delle carte, cosicché una volta avvenuta la rivelazione potete far si, interpretare quello che volevano dirvi. Il loro linguaggio dipende solo ed esclusivamente da voi, essi sono come un bambino che inizia a camminare, e sta a voi crescerlo con una buona educazione.
Quando depositate le carte per un pò di tempo consiglio di metterle in un involucro di raso rosso depositandole in un cassetto e ricordarle di tanto in tanto nei pensieri.
Accostandovi alla divinazione esoterica anzi, alla divinazione delle carte la vostra vita cambierà, imparerete a meditare più a lungo sui fatti che vi capiteranno quotidianamente, vi avvicinerete al mondo spirituale, cercando un distacco da quello materiale. L'intuizione sarà più spiccata e avrete una guida preziosa per le traversie della vita.
Capita spesso che la soluzione di un problema è a portata di mano, ma non si scorge perché manca l'intuizione giusta o perché non si medita abbastanza profondamente. Ripetiamo ancora una volta che, anche se non riuscite ad afferrare il vero significato di una carta o qualcosa non sia stato chiaro, non abbiate timore andate avanti con il corso, perché questi dubbi saranno chiariti automaticamente da voi stessi.
Come potrete costatare, la lettura delle carte è come una ruota di bicicletta, se tutti i raggi sono posti bene, equidistanti e ben saldi al fulcro centrale della ruota tutto va bene, ma se un raggio non mantiene fedelmente queste caratteristiche, alla fine causerà un problema di rotazione che consentirà lo smantellamento e la confusione di tutta la ruota.
Ora vi auguriamo di avere molti momenti magici e tanta fortuna.
I Tarocchi

L'uso dei tarocchi si origina da un antichissimo libro egiziano che costituisce ciò che noi chiamiamo oggi, il gioco dei tarocchi ma con qualcosa in più composto da 78 tavole incise con varie figure e le rispettive rappresentazioni simboliche che contengono insegnamenti e richiami utili.

L'origine di questo sistema di divinazione si perde nella notte dei tempi, ed è impossibile stabilire con certezza le esatte simbologie che le carte racchiudono ed i motivi che hanno portato alla formazione delle immagini che ci sono pervenute nel corso delle generazioni.
Le carte dei tarocchi rappresentano tuttora uno strumento d’indagini divinatoria universalmente conosciuto che rimane sempre un enigma rispetto alle cause che lo hanno determinato.
Una cosa è certa, che la forma la disposizione, l'arrangiamento di questo gioco e le figure che lo compongono sono manifestamente allegoriche e che queste allegorie sono conformi alla dottrina civile, tre filosofica e religiosa degli antichi egizi.
L'uso dei tarocchi o quantomeno, l'uso che maggiormente c’interessa è quello applicato all'arte della divinazione, cui principi ci derivano dagli egizi e dai gitani che ne divulgarono l'uso e la teoria nell'interno dell'Europa.
Il gioco dei tarocchi è composto da 78 carte divise in 22 arcani maggiori e 56 arcani minori.
Gli arcani rappresentano i capi temporali e spirituali della società, capi materiali dell'agricoltura, le virtù cardinali, l'amore, la morte e la resurrezione o la creazione, la saggezza e la follia, il tempo che consuma tutte le cose etc. etc.
Da quanto detto si comprende benissimo, come tutte queste carte costituiscono tavole allegoriche relative al complesso di funzione della vita, suscettibile fra loro d’infinite con le combinazioni. Esse simboleggiano numericamente l'Universo su un'ampia scala temporale, ed è proprio da questo legame con il tempo che le carte traggono il loro potere divinatorio.

La loro misteriosa relazione con l'ambiente si manifesta in svariati livelli e risponde ad uno dei fondamentali dell'universo cioè che è l'interpretazione della carta c'invita a partecipare alla ricerca della conoscenza, saggezza attraverso i dettami della tradizione Numerica.
Consigliamo all'operatore di non sostituire i propri tarocchi con altri, ma di cominciare ad impratichirsi sempre con le stese carte. Da questo si deduce, che diventa una questione di scelta e simpatia e in qualunque modo stiano le cose, un buon professionista deve saper leggere qualsiasi carta a lui sottoposta usando l'istinto e l'intuizione.

Il mazzo composto da 52 carte, in altre parole 40 carte numerate e 12 figure, sono suddivise in quattro semi: quadri, Fiori, Cuori e Picche. Ogni seme comprende 13 carte: asso, Due, Tre, Quattro, Cinque, sei, Sette, Otto, Nove, Dieci, Fante, Donna e Re; composte da 26 carte nere e 26 rosse.

Tradizionalmente, simboleggiano le 52 settimane dell'anno e i quattro semi, le quattro stagioni:
vi è dunque una carta per ogni settimana dell'anno e un seme per ogni stagione.
I quattro semi hanno ciascuno una propria caratteristica e si riferiscono alle quattro stagioni:
la primavera, l'estate, l'autunno e l'inverno, alle quattro settimane del mese lunare, alle quattro parti
del giorno, alle quattro tappe di una vita, l'infanzia, l'adolescenza, la maturità e la vecchiaia.
L'asso di ogni seme governa la prima settimana della stagione che gli corrisponde;
il Re regge la seconda, la Donna la terza e così di seguito.
La prima settimana di un anno di cartomanzia va dal 1 al sette di marzo governato dalla prima carta da gioco, in altre parole dall'Asso di Quadri; mentre l'ultima, dal 22 al 28 febbraio, spetta al Due di Picche. Il 29 febbraio dell'anno bisestile jolly.

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